App per ripetitori offline: come sceglierne una
Di IU4VRB — Radioamatore con licenza e sviluppatore di HamQRG. Aggiornata il 17 ottobre 2026.
Un elenco di ripetitori serve di più proprio dove il telefono serve di meno: su un passo, in vetta, in una valle dopo un temporale, o all’estero con il roaming dati spento. Un’app che ha bisogno della rete per mostrarti una frequenza fallisce nell’unico momento in cui la apri. Questa guida è un insieme di criteri per accorgersene prima di partire, non dopo.
Perché l’offline conta
- Montagna e strade secondarie. I ripetitori VHF e UHF stanno in quota, spesso lontano dalle antenne della telefonia, e le valli che attraversi per arrivarci sono il primo posto dove il campo sparisce.
- Emergenze. Quando manca la corrente o la rete è sovraccarica, i dati mobili sono tra le prime cose a cadere, e un ripetitore tra le ultime.
- Roaming all’estero. I dati possono costare cari o essere spenti, e un band plan straniero è proprio il caso in cui vuoi shift e tono già scritti.
- Field day, attività in portatile e lunghi viaggi, dove vuoi un elenco che non consumi la batteria a cercare segnale.
Elenco offline o mappa offline
“Funziona offline” può voler dire cose molto diverse. La parte essenziale sono i dati: frequenze, shift, toni e parametri digitali salvati sul telefono e consultabili senza connessione. La mappa è un secondo livello. Le tessere della mappa occupano molto più spazio di un database di ripetitori, quindi molte app tengono l’elenco sul dispositivo ma caricano la mappa dalla rete, oppure ti permettono di scaricare prima le zone che ti servono.
Entrambe le soluzioni possono andare bene. Conta sapere quale hai. In auto un elenco ordinato per distanza dalla tua posizione GPS spesso basta; la mappa aiuta quando scegli una vetta o vuoi capire da che lato di un crinale sta un ripetitore.
Cosa controllare
Copertura del database
Guarda i paesi e le regioni in cui operi davvero, non il totale in copertina. La copertura raramente è uniforme: un elenco può essere fitto in un paese e scarno in quello accanto. Cerca qualche ripetitore che conosci bene e verifica che ci sia e che sia giusto.
Come vengono aggiornati i dati
I ripetitori cambiano tono, si spostano e vanno giù. Chiediti da dove arrivano i dati — coordinatori nazionali, registri delle reti, radioamatori — e ogni quanto viene aggiornata la copia sul telefono. Una data su ogni stazione, che dica quando è stata aggiornata l’ultima volta, è il segnale più utile per capire se puoi fidarti.
Correzioni
Ogni elenco ha errori. La domanda è quanto in fretta vengono corretti. Meglio un’app che ti permette di segnalare un tono sbagliato o una macchina spenta direttamente dalla scheda della stazione, e che verifica le segnalazioni prima di pubblicarle, così una segnalazione sbagliata non sovrascrive un dato buono.
Filtri e ricerca
Vuoi vedere solo quello che la tua radio può lavorare: filtrare per banda e per modo (FM, DMR, C4FM, D-STAR) toglie quasi tutto il rumore. La ricerca per frequenza, nominativo o località fa risparmiare tempo quando qualcuno ti passa un ripetitore in aria.
Parametri di accesso completi
Una scheda serve solo se è completa: uscita, ampiezza e verso dello shift, CTCSS in trasmissione e in ricezione, codice DCS e polarità, e per i modi digitali color code, talkgroup o DG-ID. Una frequenza senza tono è una frequenza che senti e non apri mai.
Distanza e direzione da dove sei
Con il GPS che funziona anche offline, una buona app ordina i ripetitori per distanza e ti dice in che direzione stanno. È la differenza fra un elenco e una risposta quando ti sei appena fermato su una strada che non conosci.
Privacy e permessi
Un’app di questo tipo ha bisogno della tua posizione. Leggi l’informativa sulla privacy per capire se la posizione resta sul dispositivo o viene inviata a un server, e se serve un account anche solo per consultare.
Piattaforme e costi
Verifica che l’app giri sui telefoni che usate davvero tu e la tua sezione. Poi guarda il modello di costo: prezzo una tantum, abbonamento, oppure versione gratuita con extra a pagamento. Nessuno è sbagliato, ma prima di farci affidamento devi sapere quali funzioni, soprattutto quelle offline, sono a pagamento.
Cosa verificare prima di affidarti a un’app
- Installala a casa, sotto Wi-Fi, e lasciale finire di scaricare i dati.
- Scarica le zone di mappa che ti servono per il viaggio, se l’app lo prevede.
- Metti il telefono in modalità aereo, lascia attiva la localizzazione e prova una ricerca, un filtro e la mappa.
- Cerca tre ripetitori che conosci e controlla toni e shift.
- Guarda quando sono state aggiornate le schede.
- Programma comunque nelle memorie della radio i ripetitori che pensi di usare. La batteria del telefono è un punto debole unico.
Alternative
Esistono diverse buone fonti di dati sui ripetitori. Elenchi storici come RepeaterBook, le liste pubblicate da associazioni e coordinatori nazionali, e i file di frequenze che accompagnano i software di programmazione delle radio hanno tutti il loro posto. Molti OM ne usano più di uno, e controllare un ripetitore su due fonti è una buona abitudine.
Dove si colloca HamQRG
HamQRG è la nostra app, per iOS e Android: leggi questa sezione tenendone conto. Il database dei ripetitori sta sul telefono, quindi ricerca, filtri e tutti i parametri di accesso funzionano senza campo. Ogni stazione riporta la data dell’ultimo aggiornamento; i dati arrivano da enti di coordinamento nazionali, registri delle reti e correzioni inviate dai radioamatori, che vengono verificate prima di essere pubblicate. Per consultare non serve un account. La posizione GPS si usa sul dispositivo per calcolare distanze e direzioni, non viene salvata sui nostri server.
| Gratis | HamQRG Pro | |
|---|---|---|
| L’intero database mondiale dei ripetitori | Sì | Sì |
| Mappa, ricerca e filtri per modo | Sì | Sì |
| Tutti i parametri tecnici, toni e talkgroup compresi | Sì | Sì |
| Preferiti e segnalazioni della community | Sì | Sì, con preferiti e ricerche salvate illimitati |
| Mappe offline per le zone in cui viaggi | — | Sì |
| Profilo del terreno fra te e qualsiasi ripetitore | — | Sì |
| Mappe di copertura dalle posizioni reali degli operatori | — | Sì |
| Avvisi quando un ripetitore che segui si attiva | — | Sì |
Pro è un abbonamento gestito da App Store o Google Play e si può disdire in qualsiasi momento. La copertura non è uniforme in tutto il mondo: le pagine dei paesi su questo sito mostrano quanti ripetitori contiene il database dove stai andando, così puoi valutare prima di installare.